Come funziona l’intervento di protesi dell’anca
L’intervento di artroprotesi dell’anca si svolge sull’articolazione dell’anca e consiste nella rimozione della parte malata e deformata del femore (testa e una parte del collo) e dell’acetabolo (la cavità dove si trova la testa femorale e dove avviene il movimento dell’anca).
Le parti rimosse vengono sostituite con la protesi per il femore e quella per l’acetabolo, in modo da ripristinare una normale funzione di sostegno del corpo e di movimento.
La tenuta o stabilità della protesi dell’anca è inizialmente garantita dall’incastro meccanico delle due componenti nell’osso. Questo reagisce tappezzando con un osso neoformato la superficie della protesi che viene così “accettata” o, per meglio dire, osteo-integrata.
Questo processo richiede diversi mesi, durante i quali è meglio evitare sottoporre la protesi a grandi sollecitazioni.